La Firenze di domani, approvato il nuovo Piano Operativo Comunale

La Firenze di domani, approvato il nuovo Piano Operativo Comunale

 

Il Piano Operativo Comunale è un documento che incide su tutte le principali dimensioni del vivere dei cittadini, dall’accessibilità alla salute, dall’ambiente alla mobilità sostenibile, dall’agricoltura urbana all’industria, dallo sviluppo commerciale e artigianale alla cultura.

È dunque inevitabilmente anche il punto di partenza per qualsiasi riflessione e proposta di programma che, insieme al Partito Democratico, nei prossimi due mesi contribuirò a formulare per il futuro della città.

Comincio oggi. 

Proseguirò nelle prossime settimane, fino all’appuntamento elettorale dell’8 e 9 giugno, quando tutti noi saremo chiamati a esprimerci sull’amministrazione della nostra città.

 

Una premessa importante

L’approvazione del nuovo piano operativo rappresenta un fatto politico e amministrativo decisivo per la nostra città, un obiettivo cruciale raggiunto da questa amministrazione comunale.

È grazie al piano operativo, costruito con il contributo di tutti, che si disegna la Firenze di domani e si costruisce la nuova cornice urbanistica del territorio, il volto di una città che si trasforma, si conserva e si innova senza perdere, anzi, valorizzando le sue vocazioni culturali, artistiche, manifatturiere, artigianali, formative, turistiche e industriali.

Il piano è il frutto di un lungo percorso partecipato, di dialogo con la città, le associazioni e i cittadini.

Firenze come spazio della comunità che lo abita e di quella che lo vive ogni giorno, un bene comune da tutelare e migliorare. 

 

Enrico Conti dà i numeri

Un piano all’insegna dei beni comuni.

144 sono infatti le aree pubbliche sulle quali inciderà la riqualificazione su un totale di 193 aree oggetto di intervento. 

1 miliardo di investimenti e 20 mila posti di lavoro generati. 

150 ettari di verde urbano in più (1,5 milioni di metri quadri), nuovi parcheggi con superficie drenante e ombreggiati, 5 nuove tramvie e altre infrastrutture per la mobilità dolce e sostenibile, scuole, servizi collettivi saranno al centro delle trasformazioni urbane, tutte pensate nell’ottica della sostenibilità, un segnale forte di equilibrio tra ambiente e sviluppo. 

Alla sostenibilità ambientale, si aggiunge il tema della sostenibilità sociale, il piano prevede infatti azioni positive per soddisfare le esigenze abitative: alloggi dedicati sia alla popolazione studentesca che alle fasce della popolazione che, per ragioni diverse, hanno difficoltà ad accedere al libero mercato

Per oggi mi fermo, ma non finisce qui.

 

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